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HighLevel consente di avviare workflow in massa per Companies e Custom Objects

HighLevel aggiunge l’avvio bulk delle automazioni per record Company e Custom Object: una funzione utile per onboarding, rinnovi, importazioni e attività operative una tantum.

A cura della redazione di HighLevel ItaliaMetodo editoriale
Fonte primaria consultata

TL;DR: HighLevel ha introdotto la possibilità di avviare un workflow su più record Companies o Custom Objects selezionati contemporaneamente dalla relativa visualizzazione elenco. L’aggiornamento serve soprattutto quando occorre processare record già esistenti — per esempio aziende da inserire in onboarding, polizze in rinnovo o dati importati — senza attendere che si verifichi un nuovo trigger del workflow. Secondo la fonte ufficiale, l’utente seleziona i record, usa l’azione Trigger Automation, sceglie il workflow e conferma; avanzamento e risultati a livello di singolo record sono consultabili in Bulk Actions.

In sintesi

La novità riduce il lavoro manuale sui record esistenti, ma non sostituisce la progettazione corretta del workflow. In GoHighLevel, le automazioni sono spesso costruite per partire al verificarsi di un evento: la creazione o l’aggiornamento di un record, una compilazione, un cambio di stato o un’altra condizione prevista dal flusso. Ci sono però casi operativi in cui un’agenzia, un team commerciale o un reparto amministrativo deve far partire un processo su un gruppo già presente nel CRM.

Con l’aggiornamento “Trigger Automation in Bulk for Companies & Custom Objects”, HighLevel dichiara di rendere possibile l’esecuzione di un’automazione su più record Company o Custom Object direttamente dalla list view. L’operazione non richiede, secondo l’annuncio, di aggiornare individualmente ciascun record soltanto per provocare l’avvio di un workflow.

La fonte ufficiale è il changelog HighLevel, pubblicato il 26 agosto 2026: Trigger Automation in Bulk for Companies & Custom Objects. Nomi delle voci, disponibilità effettiva e comportamento dell’interfaccia possono cambiare dopo la data di verifica indicata dalla fonte.

Che cosa cambia per Companies e Custom Objects in HighLevel?

Si può lanciare un workflow su una selezione di record, invece di agire record per record o di attendere un nuovo evento di ingresso. La funzione riguarda due tipologie di dati del CRM HighLevel:

  • Companies, cioè i record aziendali usati per rappresentare organizzazioni, clienti B2B, partner o account;
  • Custom Objects, cioè strutture dati personalizzate create per gestire entità che non coincidono necessariamente con contatti e opportunità.

Il punto centrale è il contesto di utilizzo: la list view. Dalla lista di Companies o da quella di uno specifico Custom Object, la fonte indica che è possibile selezionare più record e richiamare l’azione di avvio dell’automazione in blocco.

Non viene descritto un nuovo tipo di trigger né un cambiamento alle condizioni interne dei workflow. L’aggiornamento aggiunge invece un modo per eseguire un workflow scelto dall’operatore su un insieme di record esistenti. È una distinzione importante: la funzionalità può essere utile per avviare un processo, ma condizioni, filtri, azioni e possibili effetti del workflow dipendono dalla sua configurazione.

A chi serve l’avvio bulk delle automazioni?

La funzione è rilevante per chi gestisce processi B2B, dati operativi personalizzati o migrazioni di record in HighLevel. Le agenzie che usano GoHighLevel per più clienti possono incontrare spesso la necessità di svolgere una stessa attività su un segmento limitato e già noto, senza modificare manualmente ogni scheda.

L’esempio più immediato è l’onboarding di aziende. Se un team ha già creato o importato un gruppo di Company record e deve far partire per tutte un percorso operativo o di follow-up, l’avvio bulk permette di selezionare quel gruppo e di avviare il workflow scelto. La fonte cita esplicitamente onboarding e follow-up per Companies.

Un secondo scenario riguarda i Custom Objects usati in settori verticali. Una realtà assicurativa potrebbe modellare polizze; un business in abbonamento potrebbe gestire subscription; un’azienda di servizi potrebbe usare oggetti personalizzati per pratiche, sedi, contratti o asset. HighLevel menziona in particolare l’avvio di automazioni di rinnovo per Policies o Subscriptions.

Il collegamento tra strumento e risultato operativo è quindi diretto: la list view individua il gruppo di record, Bulk Actions esegue e monitora l’operazione, il workflow applica il processo già progettato. Non è il tipo di oggetto a generare automaticamente valore, ma il modo in cui dati, segmentazione e automazione sono stati definiti per il processo aziendale.

Quali casi d’uso indica la fonte ufficiale?

L’annuncio cita onboarding, rinnovi, record importati e flussi una tantum selezionati. Questi esempi aiutano a delimitare l’uso previsto della novità senza attribuirle capacità non documentate.

  1. Onboarding o follow-up per Companies. Un gruppo di aziende può essere inserito in un percorso di attivazione o ricontatto quando il team decide di farlo, anche se i record sono già nel sistema.
  2. Rinnovi per Policies o Subscriptions. Se tali entità sono gestite come Custom Objects, è possibile usare la selezione dei record per avviare il workflow di rinnovo pertinente.
  3. Elaborazione di record importati. Dopo un’importazione, può essere necessario sottoporre una parte dei nuovi dati a un flusso operativo, senza forzare aggiornamenti uno alla volta.
  4. Workflow operativi una tantum. L’azione è adatta a processi che devono essere eseguiti su record selezionati in un momento preciso, anziché in risposta a un evento futuro.

Per attività più articolate, conviene considerare anche come è stato strutturato il flusso. La nostra analisi su Workflow Builder e ottimizzazione dei flussi di lavoro GoHighLevel approfondisce il rapporto tra organizzazione del builder e gestione operativa nelle agenzie.

Come si avvia un workflow su più record?

I passaggi pubblicati da HighLevel sono: aprire l’elenco, selezionare i record, scegliere Trigger Automation, indicare il workflow e confermare. La fonte non aggiunge ulteriori dettagli sulle condizioni richieste dal workflow, sulle autorizzazioni o su eventuali schermate intermedie; per questo non è corretto trasformare l’annuncio in una procedura più specifica di quella documentata.

La sequenza indicata nel changelog è la seguente:

  1. aprire Companies oppure il Custom Object interessato;
  2. selezionare i record da processare;
  3. fare clic su Trigger Automation;
  4. scegliere il workflow da eseguire;
  5. confermare l’azione.

Dopo la conferma, la fonte afferma che è possibile monitorare l’avanzamento e rivedere i risultati per singolo record in Bulk Actions. Questo aspetto è operativo: l’esecuzione bulk non dovrebbe essere considerata una scatola nera. Il controllo dei risultati record-level consente di verificare quali elementi siano stati trattati nell’azione avviata.

Quali benefici pratici può portare alle agenzie e ai team?

Il beneficio principale è il controllo su campagne e processi retroattivi, cioè applicati a dati già presenti nel CRM. Prima di questa possibilità, un team poteva trovarsi a dover aggiornare i record individualmente per provocare un trigger o a ricorrere a procedure esterne al flusso desiderato. L’aggiornamento mira a evitare questo passaggio quando la necessità è semplicemente avviare un’automazione su una selezione.

Per un’agenzia HighLevel il vantaggio può essere una gestione più ordinata dei processi per account e sotto-account: si identifica il gruppo corretto, si avvia il workflow previsto e si verifica l’esito da Bulk Actions. Per chi lavora su processi B2B, l’utilità è soprattutto nella capacità di agire sull’azienda o sull’entità personalizzata, non soltanto su eventi nuovi.

Resta essenziale distinguere l’avvio bulk dall’invio indiscriminato di comunicazioni. Se il workflow contiene azioni verso utenti, clienti o contatti, la selezione iniziale e le regole del flusso meritano una revisione preventiva. Lo stesso principio vale per l’uso di AI nelle automazioni: la guida su come configurare un AI Assistant GoHighLevel nei workflow può aiutare a valutare coerenza del contesto e qualità delle istruzioni prima di lanciare processi su più record.

Quali limiti e precauzioni considerare prima della conferma?

La novità avvia un workflow selezionato; non garantisce che il workflow sia adatto a ogni record incluso nella selezione. Il changelog non specifica limiti quantitativi, criteri di eleggibilità, gestione dei record falliti, permessi richiesti o disponibilità per piani e account. Non vanno quindi dati per acquisiti.

Gli errori più comuni da evitare sono soprattutto di preparazione:

  • Selezionare record troppo ampi o non omogenei. Prima di usare l’azione bulk, verificare che il gruppo rappresenti davvero il segmento da trattare.
  • Lanciare un workflow senza rivederne gli effetti. Un flusso può includere attese, aggiornamenti dati, notifiche o altre azioni: controllarne logica e destinatari prima dell’avvio è prudente.
  • Confondere un’esecuzione manuale con un trigger ordinario. L’annuncio parla di avvio tramite selezione dalla lista; non afferma che ogni condizione di ingresso o ogni automazione esistente cambi comportamento.
  • Ignorare Bulk Actions dopo la conferma. La fonte indica questa area per avanzamento e risultati a livello di record: è il punto da consultare per il controllo dell’operazione.
  • Usare nomi o passaggi come se fossero immutabili. HighLevel aggiorna prodotti e interfacce; voci, disponibilità e flussi possono evolvere rispetto alla data della comunicazione ufficiale.

Cosa significa per i processi basati su Custom Objects?

I Custom Objects rendono l’automazione bulk utile nei processi in cui il “record di lavoro” non è una Company standard. Una Company descrive un’organizzazione; un Custom Object può descrivere l’entità concreta su cui il team deve intervenire: una polizza, un abbonamento, una richiesta, un contratto o un’altra struttura modellata nel CRM.

L’aggiornamento non definisce come creare questi oggetti né quali campi utilizzare. Ciò che rende possibile è l’avvio selettivo di un workflow su più record di quell’oggetto dalla list view. Per settori con attività periodiche o conseguenti a importazioni, questo può separare meglio il momento in cui i dati entrano in HighLevel dal momento in cui il team decide di processarli.

Conclusione

L’avvio in massa delle automazioni per Companies e Custom Objects estende il controllo operativo sui record già esistenti in HighLevel. Per onboarding B2B, rinnovi, dati importati e attività una tantum, la funzione indicata nel changelog può ridurre interventi ripetitivi e rendere più tracciabile il lancio di workflow selezionati.

Prima di usarla, è opportuno definire il segmento, verificare il workflow e controllare l’esito in Bulk Actions. Se vuoi valutare HighLevel nel tuo contesto di agenzia o business, consulta il nostro bonus WhatsApp per GoHighLevel. I risultati variano in base a dati, configurazione, workflow e contesto operativo.

Domande frequenti

Che cos’è Trigger Automation in Bulk per Companies e Custom Objects?

È una funzione annunciata da HighLevel che consente di selezionare più record Company o Custom Object dalla list view e avviare su di essi un workflow scelto dall’utente.

Posso usare la funzione su record già esistenti?

Sì. La fonte ufficiale la presenta proprio per processare record esistenti senza dover attendere un nuovo trigger del workflow o aggiornare ogni record individualmente.

Quali passaggi indica HighLevel per avviare l’automazione bulk?

Aprire Companies o il Custom Object, selezionare i record, usare Trigger Automation, scegliere il workflow e confermare l’azione.

Dove si controllano avanzamento e risultati dell’operazione?

Secondo il changelog ufficiale, avanzamento e risultati a livello di singolo record sono monitorabili da Bulk Actions.

La funzione è adatta ai rinnovi di polizze o abbonamenti?

La fonte cita come esempio l’avvio di automazioni di rinnovo per Policies o Subscriptions, quando questi dati sono gestiti nel processo configurato in HighLevel.

L’avvio bulk modifica automaticamente i record selezionati?

La fonte afferma che è possibile scegliere il workflow senza aggiornare i record individualmente. Gli eventuali aggiornamenti successivi dipendono invece dalle azioni configurate nel workflow scelto.

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