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HighLevel aggiunge il salvataggio dei QR code in Apple Wallet e Google Wallet

HighLevel introduce i pass per Apple Wallet e Google Wallet nel QR Code Builder: i QR code esistenti e nuovi possono essere salvati nel wallet digitale, con dettagli contestuali e branding dell’agenzia nell’intestazione.

A cura della redazione di HighLevel ItaliaAggiornato il Metodo editoriale
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HighLevel aggiunge il salvataggio dei QR code in Apple Wallet e Google Wallet

TL;DR: HighLevel ha annunciato una nuova funzione per salvare i QR code creati nel QR Code Builder direttamente in Apple Wallet o Google Wallet. L’obiettivo è rendere più rapido il recupero del codice corretto durante interazioni offline, evitando di cercarlo nella galleria fotografica. La funzione riguarda sia i QR code già esistenti sia quelli creati successivamente. I pass mostrano informazioni contestuali per identificare il codice e, al momento, riportano il branding dell’agenzia nell’intestazione; secondo HighLevel, quest’ultima impostazione è attiva di default e dovrebbe diventare opzionale in un aggiornamento futuro.

In sintesi

HighLevel amplia le possibilità operative dei QR code con il salvataggio nei wallet digitali di Apple e Google. In pratica, dopo la creazione o la modifica di un codice nel QR Code Builder, l’utente può procedere fino allo step finale e scegliere l’opzione per aggiungerlo al wallet digitale. HighLevel genera quindi un nuovo QR code da scansionare con il telefono: in base al dispositivo e al sistema operativo, il pass viene aggiunto ad Apple Wallet oppure a Google Wallet.

La novità è stata presentata nel changelog ufficiale “QR Codes — Save to Apple & Google Wallet”, pubblicato con data 18 agosto 2026. La fonte chiarisce che il supporto si applica sia ai codici nuovi sia a quelli già creati: non dovrebbe quindi essere necessario ricreare un QR code soltanto per conservarlo nel wallet.

Per chi usa GoHighLevel in contesti locali, commerciali o durante appuntamenti, l’aggiornamento punta soprattutto all’ordine operativo. Un team può infatti avere QR code destinati a finalità differenti — profili, siti, funnel o altre tipologie — e distinguerli tra immagini simili nella galleria di uno smartphone può diventare poco pratico. Il wallet offre invece un punto di accesso dedicato, in cui selezionare il pass pertinente e mostrarlo a chi deve effettuare la scansione.

Cosa cambia per i QR code in HighLevel

Prima di questa novità, il flusso più immediato per usare un QR code fuori dall’ambiente di lavoro poteva consistere nel salvarne un’immagine sul telefono. Questa soluzione resta concettualmente semplice, ma la fonte ufficiale evidenzia alcuni limiti: con molti file salvati è più difficile riconoscere quale codice serva, dove indirizzi o quale funzione svolga.

Con il supporto ai digital wallet, HighLevel propone un’alternativa basata su un pass dedicato. Il codice non viene più recuperato necessariamente da un album fotografico: l’utente può aprire Apple Wallet o Google Wallet, individuare il pass e presentare il QR code per la scansione.

Un elemento rilevante è la presenza di dettagli utili a riconoscere il QR code. HighLevel indica che i pass espongono informazioni sulla tipologia del codice, sulla location associata, sulla destinazione o sul relativo contesto, oltre ad altri dati pertinenti. Non vengono specificati nel changelog tutti i campi né l’esatta disposizione grafica per ogni configurazione; conviene quindi considerare questi dettagli come informazioni disponibili in base al pass e all’ambiente supportato, non come un layout identico in ogni caso.

L’aggiornamento si inserisce in una logica di riduzione degli attriti nei percorsi offline-to-online. Un QR code può essere mostrato a un cliente durante una conversazione, in negozio, a un evento, presso una reception o nel corso di un incontro. L’efficacia reale del flusso dipende però da molti fattori, inclusi destinazione del codice, chiarezza della proposta e contesto in cui viene presentato.

A chi può servire

La funzione può essere utile in particolare ad agenzie e aziende che utilizzano HighLevel per gestire più asset QR code e che devono mostrarli spesso da smartphone.

Tra i casi d’uso coerenti con quanto descritto da HighLevel rientrano:

  • agenzie che preparano QR code per location o iniziative diverse e vogliono mantenere una modalità di consultazione più ordinata;
  • attività locali che presentano codici durante interazioni con il pubblico;
  • professionisti o team commerciali che mostrano un QR code in presenza e desiderano evitare ricerche nella galleria immagini;
  • organizzazioni che dispongono di QR code diretti a un profilo, un sito, un funnel o un’altra destinazione configurata nella piattaforma.

Per i team che collegano i QR code a un funnel, può essere utile allineare la pagina di arrivo alla campagna e agli elementi creativi impiegati. In questo senso, la disponibilità dei nuovi template per siti, funnel, email, ads e workflow può rappresentare un tema complementare, senza che le due funzionalità siano necessariamente dipendenti l’una dall’altra.

Se il QR code conduce a una prenotazione, rimane altrettanto importante verificare che l’esperienza di destinazione sia coerente con il tipo di appuntamento previsto. Per approfondire le novità sul tema, si può consultare la notizia su Calendar AI per configurare calendari e prenotazioni guidate.

Benefici indicati dalla fonte ufficiale

Il vantaggio principale dichiarato da HighLevel è la rapidità di accesso durante le interazioni offline. Aprire il wallet, scegliere il pass appropriato e mostrare il codice al cliente dovrebbe ridurre i passaggi rispetto alla ricerca manuale fra numerose immagini salvate.

Un secondo beneficio riguarda l’identificazione. Il wallet pass non è pensato come una semplice riproduzione isolata dell’immagine QR: include dettagli che aiutano a capire quale codice si sta per utilizzare. Questo può essere particolarmente rilevante quando esistono più QR code con finalità o destinazioni differenti.

C’è poi un aspetto di design: HighLevel afferma che i pass vengono progettati in modo nativo per ciascun wallet, sfruttando le configurazioni supportate da Apple Wallet e Google Wallet. Non va quindi dato per scontato che l’aspetto sia uguale sui due ecosistemi.

Infine, il pass visualizza attualmente il Agency Branding nell’header. Per un’agenzia, questo mantiene visibile l’attribuzione del proprio brand quando il codice viene salvato e presentato. Al tempo stesso, è un elemento da valutare in base alla relazione con il cliente finale e alle proprie linee di branding.

Apple Wallet e Google Wallet: differenze da considerare

La fonte ufficiale precisa che l’aspetto del pass può cambiare tra Apple Wallet e Google Wallet, poiché le due piattaforme mettono a disposizione livelli diversi di personalizzazione. L’esempio indicato da HighLevel riguarda l’immagine profilo: Apple Wallet supporta la visualizzazione di una Profile Image nel pass, mentre Google Wallet non supporta attualmente questa configurazione.

Questo non equivale a una differenza funzionale descritta per il QR code in sé, ma significa che utenti e agenzie dovrebbero aspettarsi variazioni visive legate al wallet utilizzato. In fase di comunicazione interna, è quindi prudente non promettere a clienti o collaboratori una resa grafica identica su iPhone e dispositivi che usano Google Wallet.

Anche il branding dell’agenzia merita attenzione. HighLevel comunica che è attualmente abilitato per impostazione predefinita nell’intestazione del pass e che in futuro è prevista un’opzione per renderlo facoltativo. Finché tale modifica non sarà effettivamente disponibile, non è corretto trattare la rimozione o il controllo del branding come un’impostazione già utilizzabile.

Passaggi indicati da HighLevel

Il changelog descrive un percorso essenziale, senza fornire dettagli ulteriori su permessi, ruoli utente o eventuali condizioni specifiche dell’account. I passaggi indicati sono:

  1. Accedere al QR Code Builder.
  2. Creare un nuovo QR code oppure modificarne uno esistente.
  3. Proseguire fino al passaggio finale del builder.
  4. Selezionare l’opzione per aggiungere il QR code al wallet digitale.
  5. Scansionare con il telefono il nuovo QR code visualizzato dalla piattaforma.
  6. In base al dispositivo e al sistema operativo, aggiungere il pass ad Apple Wallet o Google Wallet.
  7. Quando serve, aprire il wallet, selezionare il pass adeguato e presentare il QR code per la scansione.

L’interfaccia, le etichette dei comandi e la disponibilità effettiva della funzione possono cambiare dopo la data di verifica della fonte. Prima di definire procedure aziendali o materiale formativo, è opportuno fare riferimento al changelog ufficiale di HighLevel e alla configurazione visibile nel proprio account.

Errori da evitare

Il primo errore è ricreare automaticamente tutti i QR code esistenti. La fonte afferma espressamente che il supporto riguarda anche i codici già creati; prima di duplicare asset o cambiare destinazioni, ha senso verificare se il codice esistente può essere aggiunto al wallet.

Il secondo è confondere il pass wallet con una garanzia di conversione. Il wallet rende il codice più accessibile sul dispositivo di chi lo presenta, ma non sostituisce una pagina di arrivo chiara, un’offerta comprensibile o un follow-up adeguato.

Il terzo è ignorare le differenze fra piattaforme. Apple Wallet e Google Wallet possono mostrare il pass in maniera diversa; in particolare, HighLevel segnala differenze relative al supporto dell’immagine profilo. Testare la presentazione su dispositivi rappresentativi del pubblico o del team può evitare aspettative errate.

Il quarto è trascurare il branding visualizzato. Poiché l’Agency Branding è attivo di default nel pass secondo il changelog, è utile tenerne conto quando il QR code viene usato in un rapporto white-label o in campagne rivolte al cliente finale.

Impatto per agenzie e sub-account

Per le agenzie, questa novità aggiunge un canale pratico per distribuire e usare QR code già presenti in HighLevel, senza richiedere la ricreazione dei codici secondo quanto comunicato. Il valore potenziale non è nell’aumentare artificialmente il numero di asset, ma nel rendere quelli esistenti più facili da ritrovare e impiegare nel momento opportuno.

È inoltre una funzione che può favorire una gestione più ordinata delle iniziative offline, purché i QR code siano denominati, organizzati e associati a destinazioni controllate. I dettagli contestuali nel pass aiutano l’identificazione, ma non eliminano la necessità di una governance interna: chi utilizza i codici dovrebbe sapere quale pass mostrare e con quale obiettivo.

Per accompagnare l’uso dei QR code con processi successivi, le agenzie possono valutare anche le capacità della piattaforma sul lato operativo. Ad esempio, HighLevel ha annunciato l’automazione dei badge nei Workflows, una novità distinta che può essere pertinente quando si strutturano attività di follow-up e gestione interna. Non è però descritta dalla fonte sui wallet come integrazione diretta con i QR code.

In conclusione, il salvataggio in Apple Wallet e Google Wallet rende più immediata la presentazione dei QR code HighLevel in mobilità. La novità appare soprattutto orientata a organizzazione, riconoscibilità e velocità d’accesso, con limiti visivi legati alle capacità di ciascun wallet e con Agency Branding attualmente predefinito nell’intestazione del pass.

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Domande frequenti

I QR code già creati in HighLevel possono essere aggiunti ad Apple Wallet o Google Wallet?

Sì. Il changelog ufficiale indica che la funzione supporta sia i QR code esistenti sia quelli nuovi, senza richiedere la ricreazione dei codici già presenti.

Come si salva un QR code HighLevel nel wallet digitale?

Secondo HighLevel, occorre aprire il QR Code Builder, creare o modificare il codice, arrivare allo step finale e scegliere l’opzione per aggiungerlo al wallet. Viene visualizzato un QR code da scansionare con il telefono.

Il pass è identico su Apple Wallet e Google Wallet?

No. HighLevel specifica che il design può variare perché Apple Wallet e Google Wallet supportano configurazioni diverse. Per esempio, Apple Wallet supporta l’immagine profilo nel pass, mentre Google Wallet non la supporta attualmente.

Il branding dell’agenzia compare nel wallet pass?

Sì. La fonte ufficiale comunica che l’Agency Branding viene attualmente mostrato nell’intestazione del pass ed è abilitato di default. HighLevel prevede di renderlo opzionale in una futura iterazione.

Quali informazioni aiutano a riconoscere il QR code nel wallet?

HighLevel indica che i pass includono dettagli contestuali utili, come tipologia del QR code, location associata, destinazione o contesto e altre informazioni rilevanti.

Il salvataggio nel wallet migliora automaticamente le conversioni?

No. La funzione rende il QR code più rapido da recuperare e presentare nelle interazioni offline, ma conversioni e risultati dipendono anche da destinazione, messaggio, offerta e contesto d’uso.

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