Tutorial

GoHighLevel Prospecting: guida alla creazione di contatti CRM arricchiti

L’aggiornamento di HighLevel Prospecting punta a creare record CRM più completi: dati da Google Business Profile e sito web, un contatto primario per attività e opzioni per i POC individuali.

A cura della redazione di HighLevel ItaliaMetodo editoriale
Fonte primaria consultata
GoHighLevel Prospecting: guida alla creazione di contatti CRM arricchiti

TL;DR: quando il prospecting alimenta il CRM con record incompleti, il team deve cercare contatti, correggere duplicati e rimandare workflow e follow-up. Secondo l’aggiornamento ufficiale di HighLevel, Prospecting può ora arricchire i nuovi contatti con email e numeri di telefono ricavati anche dai siti web dei prospect, oltre ai dati di Google Business Profile. Il risultato operativo verificabile è un record CRM più strutturato, con informazioni utili per segmentazione e automazioni quando disponibili, e con un solo contatto primario per l’attività.

In sintesi

Risposta breve: questa novità è pensata per agenzie e team che usano HighLevel per cercare attività e trasferirle nel CRM, riducendo il lavoro manuale necessario prima di avviare attività di outreach e workflow.

La fonte ufficiale descrive un aggiornamento di Prospecting in GoHighLevel focalizzato su tre aspetti: arricchimento dei dati, maggiore dettaglio dei record e riduzione dei duplicati. In particolare, HighLevel dichiara di poter recuperare email e telefoni dal sito web dell’attività prospect, quando tali dati sono disponibili, oltre alle informazioni provenienti da Google Business Profile.

I nuovi record creati dal Prospecting Tool possono includere la fonte del contatto, tag specifici, numeri telefonici, email, URL del sito web e dettagli geografici. Sono inoltre previste impostazioni per scegliere se cercare e creare contatti individuali, come titolari o manager, oltre al contatto principale dell’attività.

Questo tutorial separa i passaggi comunicati da HighLevel dai consigli editoriali per organizzare il processo. Il riferimento da verificare è il changelog ufficiale di HighLevel sul Prospecting e l’arricchimento contatti, datato 1 luglio 2026. Nomi delle funzioni, posizione delle impostazioni e disponibilità possono cambiare dopo tale data.

La situazione di partenza

Risposta breve: il problema quotidiano non è soltanto trovare un’attività, ma trasformare rapidamente quella scoperta in un contatto CRM utilizzabile senza ricopiare dati né moltiplicare record.

Immaginiamo uno scenario ipotetico: il responsabile di un’agenzia crea una lista di attività potenzialmente interessanti e vuole assegnarla al team commerciale. Nel processo manuale, il record iniziale può contenere solo parte delle informazioni disponibili. Per renderlo utilizzabile, una persona deve cercare sito web, email, telefono, area geografica e interlocutore, poi inserirli nel CRM. Se esistono più recapiti, può anche creare o lasciare più record per la stessa attività.

Le conseguenze operative sono concrete: i contatti restano incompleti più a lungo, la segmentazione dipende da dati inseriti in modo non uniforme e i workflow rischiano di partire su record non ancora pronti. Prima di configurare un follow-up, il team deve quindi stabilire se il contatto possiede almeno i dati necessari al canale scelto.

Qui è utile distinguere due piani. La fonte ufficiale parla di contatti più ricchi e puliti, pronti per campagne marketing e follow-up. Il consiglio editoriale è non trattare l’arricchimento come una garanzia che ogni attività avrà sempre email, telefono o referente individuale: HighLevel specifica infatti il recupero dal sito web quando disponibile. La qualità effettiva del record dipende dalle informazioni pubblicamente reperibili per quel prospect.

Per questo Prospecting è pertinente a chi vuole far confluire nuovi prospect nel CRM HighLevel e poi lavorare su outreach, segmenti o automazioni. Non sostituisce una definizione interna di quali informazioni siano indispensabili prima di contattare qualcuno.

Cosa cambia con HighLevel

Risposta breve: HighLevel Prospecting amplia l’origine dell’arricchimento, struttura meglio il record e cerca di evitare che telefoni ed email multipli diventino duplicati separati.

Secondo il changelog ufficiale, il Prospecting di HighLevel non si limita ai dati di Google Business Profile. Per i sub-account, il sistema arricchisce automaticamente il profilo del prospect recuperando anche email e numeri telefonici direttamente dal sito web dell’attività, quando presenti. La fonte indica inoltre che il prospecting a livello di agenzia era previsto prossimamente al momento dell’annuncio: non va quindi dato per disponibile senza una verifica nell’account.

Quando un contatto viene creato tramite lo strumento, HighLevel indica che il record può riportare automaticamente:

  • la fonte del contatto, identificata come Prospecting Tool;
  • tag specifici;
  • numeri di telefono;
  • indirizzi email;
  • URL del sito web;
  • dettagli geografici.

L’altro cambiamento rilevante riguarda i duplicati. La fonte afferma che HighLevel crea un unico contatto primario per l’attività e aggiunge più email e numeri di telefono allo stesso record. Sul piano operativo, questo significa che la scheda dell’azienda dovrebbe diventare il punto da cui valutare i diversi recapiti, invece di disperderli in contatti distinti creati dallo stesso processo.

Infine, nuove impostazioni consentono di decidere se cercare e creare anche contatti individuali, indicati dalla fonte come titolari e manager, oltre al contatto primario dell’attività. Questa opzione collega il Prospecting al tipo di outreach desiderato: un team può voler lavorare solo sull’attività, oppure affiancare alla scheda primaria potenziali punti di contatto personali.

Il beneficio dichiarato è una base dati più pronta per workflow e segmentazione. Non è però una promessa di consegna, risposta o conversione: il risultato verificabile riguarda la completezza e l’organizzazione del record CRM creato, nei limiti dei dati disponibili.

Come configurare il flusso

Risposta breve: il flusso indicato dalla fonte parte dalla ricerca nel Prospecting Tool, passa dalla scelta sui POC individuali e termina nella verifica del contatto CRM arricchito prima dell’automazione.

L’annuncio non fornisce una sequenza completa di schermate né i nomi esatti dei pulsanti. Di seguito, quindi, i passaggi ufficialmente descritti sono separati dalle verifiche editoriali. L’interfaccia di GoHighLevel può cambiare: usa il changelog ufficiale e il tuo ambiente come riferimento finale.

  1. Lavora nel contesto supportato dall’aggiornamento.
    La fonte dichiara l’arricchimento per i sub-account. Prima di definire una procedura interna, verifica in quale account stai operando e se Prospecting mostra le funzionalità annunciate. L’eventuale disponibilità a livello agenzia non deve essere presunta dal solo annuncio.

  2. Cerca e aggiungi il prospect con il Prospecting Tool.
    Questo è il passaggio implicito nel comportamento descritto da HighLevel: la creazione del nuovo record CRM avviene tramite Prospecting. L’obiettivo non è aggiungere una scheda generica, ma portare nel CRM il contatto creato dallo strumento con la sua fonte identificabile.

  3. Decidi se includere punti di contatto individuali.
    La fonte conferma l’esistenza di nuove impostazioni per decidere se cercare e creare titolari, manager o altri contatti individuali oltre al contatto principale dell’attività. La scelta è organizzativa: abilitala solo se il processo commerciale prevede davvero una gestione distinta dei POC. Se l’attività viene gestita inizialmente come entità unica, il contatto primario può essere il perno del flusso.

  4. Controlla i dati che HighLevel ha aggiunto al record.
    In base alla fonte, verifica la presenza di fonte Prospecting Tool, tag, email, telefoni, sito web e dettagli geografici. Controlla inoltre che eventuali recapiti multipli siano raccolti sul contatto primario dell’attività, coerentemente con la logica di riduzione dei duplicati dichiarata da HighLevel.

  5. Definisci una soglia interna prima del workflow.
    Questo è un consiglio editoriale, non un’impostazione descritta nella fonte. Decidi quali campi devono essere presenti o validati per una certa azione: per esempio, puoi separare i record con email da quelli con solo telefono, oppure tenere fuori da un segmento i record senza recapiti utilizzabili. In questo modo l’automazione lavora su criteri espliciti anziché su record solo parzialmente arricchiti.

  6. Collega segmentazione e follow-up al record pulito.
    La fonte dice che questi dati sono immediatamente utilizzabili per workflow e segmentazione. Prima di attivare qualunque automazione, il consiglio editoriale è testare il criterio di ingresso con pochi record e verificare che fonte, tag e campi disponibili corrispondano alla logica prevista. Per approfondire l’impostazione di attività di follow-up in HighLevel, consulta anche la nostra guida su Goal Event e Task Status.

  7. Prevedi una revisione del record prima dell’engagement.
    L’arricchimento riduce la ricerca manuale, ma non elimina la responsabilità di controllare la pertinenza dei dati e delle azioni successive. Se il team usa notifiche interne per gestire le nuove assegnazioni o le eccezioni, può essere utile affiancare la guida alle notifiche nel nuovo tab di GoHighLevel.

Il risultato operativo

Risposta breve: al termine del flusso, il team può verificare di avere un contatto primario dell’attività con dati arricchiti e recapiti multipli raccolti nello stesso record, quando HighLevel li trova.

Questo è il risultato che l’aggiornamento consente di osservare nel CRM: un record creato dal Prospecting Tool con una fonte riconoscibile e, secondo disponibilità, email, telefono, sito web, tag e dati geografici. Se sono stati trovati più numeri o indirizzi email, la fonte afferma che vengono aggiunti al medesimo contatto primario, contribuendo a ridurre i duplicati.

Per un’agenzia, il valore pratico è poter passare con meno interventi dalla ricerca di un’attività a una lista che può essere segmentata e valutata per i workflow. Per il responsabile operativo, significa anche poter definire una revisione più rapida: invece di ricostruire il profilo partendo da un record minimale, controlla ciò che Prospecting ha già associato.

Non bisogna estendere questa conclusione oltre quanto dichiarato. HighLevel non afferma che ogni sito web fornisca recapiti, che ogni POC venga trovato o che un record arricchito produca automaticamente una campagna efficace. La pulizia del CRM è un supporto all’operatività; strategia, contenuto del messaggio, consenso e processo commerciale restano responsabilità del team.

Errori e limiti

Risposta breve: l’errore più comune è scambiare un record più ricco per un record completo, corretto e pronto a qualunque automazione senza verifica.

Evita innanzitutto di considerare obbligatori email e telefono. La fonte parla di estrazione dal sito web quando i dati sono disponibili. Un prospect può quindi entrare nel CRM con informazioni parziali: il workflow deve essere progettato tenendo conto di questa possibilità.

Non creare un processo parallelo che duplichi manualmente i recapiti già raccolti sul contatto primario. L’aggiornamento nasce proprio per aggiungere email e telefoni multipli allo stesso record e ridurre i duplicati. Una revisione del CRM resta utile, ma va orientata a correggere eccezioni e coerenza dei dati, non a ricostruire senza motivo nuove schede.

Non abilitare la ricerca dei POC individuali solo perché esiste. Titolari e manager hanno senso se il team sa come distinguerli, assegnarli e coinvolgerli nel proprio processo. Altrimenti si rischia di aumentare il numero di record da governare senza migliorare l’operatività.

Infine, non interpretare l’annuncio come documentazione immutabile della UI. La fonte ufficiale è datata 1 luglio 2026 e segnala esplicitamente una disponibilità futura per il livello agenzia. Nomi, opzioni e disponibilità possono cambiare dopo la verifica. Torna quindi al problema iniziale: meno ricerca manuale e meno duplicati sono utili solo se il team controlla il record, applica regole chiare di segmentazione e avvia il follow-up con dati adeguati al proprio contesto.

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FAQ

Prospecting di HighLevel recupera email e telefono dal sito web?

Sì, secondo il changelog ufficiale, per i sub-account HighLevel può estrarre email e numeri di telefono dal sito web del prospect quando sono disponibili, oltre ai dati di Google Business Profile.

Quali informazioni può contenere un nuovo contatto creato con Prospecting?

La fonte indica fonte Prospecting Tool, tag specifici, email, numeri di telefono, URL del sito web e dettagli geografici. La presenza effettiva dei dati dipende dalle informazioni disponibili.

HighLevel crea un contatto distinto per ogni recapito trovato?

No. L’aggiornamento dichiara che viene creato un unico contatto primario per l’attività, al quale vengono aggiunti email e telefoni multipli, con l’obiettivo di ridurre i duplicati.

Posso cercare anche titolari e manager dell’attività?

La fonte segnala nuove impostazioni per decidere se cercare e creare contatti individuali, come titolari e manager, oltre al contatto primario dell’attività. La posizione dell’opzione va verificata nell’interfaccia aggiornata.

L’arricchimento è disponibile anche per il prospecting a livello di agenzia?

Al momento dell’annuncio, l’arricchimento era dichiarato per i sub-account e indicato come “prossimamente” per il prospecting a livello di agenzia. Verifica la disponibilità effettiva nel tuo account.

Un contatto arricchito può entrare subito in un workflow?

La fonte afferma che i dati arricchiti sono pronti per workflow e segmentazione. Come pratica editoriale, è preferibile definire prima criteri di ingresso basati sui campi realmente presenti e testare il flusso con record controllati.

Domande frequenti

Prospecting di HighLevel recupera email e telefono dal sito web?

Sì. Secondo il changelog ufficiale, nei sub-account HighLevel può estrarre email e numeri di telefono dal sito web del prospect quando tali dati sono disponibili, oltre alle informazioni di Google Business Profile.

Quali dati può aggiungere HighLevel a un contatto creato con Prospecting?

La fonte indica fonte Prospecting Tool, tag specifici, numeri di telefono, email, URL del sito web e dettagli geografici. I dati effettivamente presenti dipendono dalla loro disponibilità.

Prospecting crea duplicati se trova più email o numeri?

L’aggiornamento dichiara la creazione di un unico contatto primario per l’attività, con email e telefoni multipli aggiunti allo stesso record, per ridurre i duplicati.

È possibile cercare titolari e manager oltre al contatto principale?

Sì. La fonte descrive nuove impostazioni per decidere se cercare e creare contatti individuali, inclusi titolari e manager, oltre al contatto primario dell’attività.

L’arricchimento Prospecting è già disponibile a livello agenzia?

Nella fonte, l’arricchimento è dichiarato per i sub-account; il prospecting a livello agenzia era indicato come disponibile prossimamente al momento dell’annuncio. Occorre verificare nel proprio account.

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