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GoHighLevel: animazioni su Sezioni, Righe e Colonne nel Page Builder

HighLevel consente di applicare animazioni di ingresso a Sezioni, Righe e Colonne. Ecco come impostare un flusso più ordinato nel Page Builder, con sequenza automatica e attenzione al mobile.

A cura della redazione di HighLevel ItaliaMetodo editoriale
Fonte primaria consultata
GoHighLevel: animazioni su Sezioni, Righe e Colonne nel Page Builder

TL;DR: quando una landing page viene costruita elemento per elemento, animare titoli, immagini e pulsanti può trasformarsi in un lavoro ripetitivo e fragile: ogni modifica al layout rischia di imporre nuovi ritardi e nuove verifiche. HighLevel ha introdotto animazioni di ingresso applicabili a Sezioni, Righe e Colonne nel Page Builder. Il risultato operativo verificabile è una gerarchia di animazione configurata a livello di blocco, nella quale il Page Builder gestisce la sequenza Sezione → Riga → Colonna → Contenuto durante lo scroll, senza calcolare manualmente tutti i delay dei singoli elementi.

In sintesi

Risposta breve: la funzione serve ad agenzie e PMI che costruiscono siti e landing page con HighLevel e vogliono animare porzioni strutturali della pagina, non soltanto i singoli contenuti.

Secondo il changelog ufficiale di HighLevel, le animazioni di ingresso sono ora disponibili per Sezioni, Righe e Colonne del Page Builder. L'aggiornamento aggiunge una libreria di effetti, parametri per durata, ritardo, scala ed easing, anteprime live al passaggio del mouse e una gestione gerarchica della sequenza.

Il punto non è aggiungere movimento ovunque. In uno scenario ipotetico tipico, il responsabile di una PMI deve aggiornare una pagina promozionale: aggiunge una nuova colonna, sposta una CTA e cambia l'ordine di alcuni contenuti. Se l'animazione era costruita esclusivamente con impostazioni ripetute sui singoli elementi, la sequenza può diventare difficile da mantenere. Animare il blocco di layout permette invece di partire dalla struttura reale della pagina.

Questa guida distingue i comportamenti dichiarati ufficialmente dai consigli editoriali. Nomi delle opzioni, posizione dei comandi e disponibilità possono cambiare dopo la data della fonte, 31 luglio 2026: prima di pubblicare, va quindi controllata l'interfaccia del proprio account GoHighLevel.

La situazione di partenza

Risposta breve: il problema quotidiano nasce quando ogni oggetto della pagina richiede una configurazione e un ritardo separati.

Prima dell'aggiornamento, come descritto dalla fonte ufficiale, animare una pagina HighLevel significava impostare manualmente animazioni e ritardi per ogni elemento. All'inizio può sembrare gestibile: un titolo compare, poi un testo, poi un pulsante. Il problema emerge al primo intervento sul layout.

Una riga aggiunta tra due blocchi, una colonna rimossa o un contenuto riordinato possono rendere incoerente la successione visuale. Il responsabile della pagina deve allora rivedere ritardi e impostazioni, con un processo che la fonte definisce laborioso e fragile. Inoltre, mancava un modo semplice per animare una struttura completa, come una sezione o una colonna, anziché i suoi soli componenti.

Le conseguenze operative non sono necessariamente legate a conversioni o risultati commerciali, che dipendono dal contesto e non sono dichiarati dalla fonte. Sono però concrete sul piano della manutenzione: più impostazioni distribuite tra elementi, più punti da controllare quando il design cambia.

Per le agenzie questo tema riguarda anche la coerenza tra pagine e subaccount; per una PMI riguarda soprattutto la possibilità di aggiornare una landing senza trasformare una variazione editoriale in una ricostruzione degli effetti. Se state definendo l'interazione sui pulsanti, è utile trattarla come un livello distinto dalle animazioni di ingresso: nella nostra guida alle Hover Animations di GoHighLevel approfondiamo il comportamento al passaggio del mouse sulle CTA.

Cosa cambia con HighLevel

Risposta breve: HighLevel porta le entrance animations dal livello del singolo elemento a quello dei blocchi che compongono il layout.

La novità ufficiale consente di applicare animazioni di ingresso direttamente a:

  • Sezioni;
  • Righe;
  • Colonne.

Questo significa che un'intera area del Page Builder può ricevere un effetto senza intervenire subito su ciascun contenuto interno. Le animazioni si attivano allo scroll e la piattaforma dichiara un sequenziamento automatico e gerarchico: Sezione → Riga → Colonna → Contenuto. In pratica, ciascun elemento attende che il proprio contenitore genitore abbia concluso l'animazione.

La libreria indicata da HighLevel comprende queste categorie:

  • Fade: In, Up, Down, Left, Right;
  • Slide: Up, Down, Left, Right;
  • Bounce: In, Up, Down, Left, Right;
  • Flip: Flip, Flip In X, Flip In Y;
  • Rotate & Zoom: Rotate In, Zoom In;
  • Special Effects: Light Speed Left e Right, oltre a loop infiniti Glow, Rocking e Bounce.

La fonte dichiara inoltre controlli per Durata da 0,1 a 3 secondi, Ritardo da 0 a 5 secondi, Scala da 0,5× a 2× ed Easing con le opzioni Linear, Ease-in, Ease-out ed Ease-in-out. È disponibile un'anteprima live: passando il mouse sulle opzioni nella barra laterale, l'effetto può essere visualizzato in tempo reale.

Sul mobile, le animazioni sono disabilitate per impostazione predefinita allo scopo di preservare performance ed esperienza utente. La fonte precisa che possono essere abilitate per blocchi specifici tramite un'apposita opzione, ma non dettaglia il percorso della UI né il nome esatto del controllo. Per questo non è corretto trasformare tale indicazione in una sequenza di clic certa.

Come configurare il flusso

Risposta breve: si parte dalla gerarchia del layout, si assegna l'effetto al blocco appropriato e si verifica il comportamento in anteprima, specialmente sul mobile.

I passaggi seguenti combinano le funzionalità descritte ufficialmente con suggerimenti editoriali di progettazione. Dove la fonte non documenta la posizione dei comandi, non assumiamo un percorso fisso nell'interfaccia.

  1. Definite prima la struttura della pagina.

    Consiglio editoriale: prima di animare, stabilite quali contenuti appartengono alla stessa unità narrativa: per esempio apertura, vantaggi, prova, invito all'azione. Una Sezione può rappresentare un capitolo della pagina; una Riga organizza il blocco; una Colonna raggruppa contenuti affini. Questa mappa evita di applicare un effetto a un contenitore troppo ampio o troppo ristretto.

  2. Nel Page Builder, selezionate il livello di layout da animare.

    Passaggio ufficiale: HighLevel supporta l'applicazione delle animazioni di ingresso a Sezioni, Righe e Colonne. Scegliete quindi il livello che corrisponde al comportamento desiderato: Sezione per un gruppo completo, Riga per una composizione orizzontale, Colonna per un pannello o un gruppo interno.

  3. Scegliete un'animazione dalla libreria disponibile.

    Passaggio ufficiale: sono disponibili le categorie Fade, Slide, Bounce, Flip, Rotate & Zoom e Special Effects elencate sopra. La fonte segnala anche l'anteprima dal vivo al passaggio del mouse sulle opzioni laterali.

    Consiglio editoriale: per una pagina informativa, iniziate con un solo linguaggio di movimento, ad esempio Fade o Slide. Effetti diversi possono essere utili quando segnalano realmente una differenza tra blocchi; altrimenti rendono meno leggibile la gerarchia.

  4. Regolate i parametri dell'effetto.

    Passaggio ufficiale: per ogni animazione HighLevel indica durata, ritardo, scala ed easing, entro gli intervalli dichiarati nel changelog. Questi controlli permettono di definire il comportamento di ciascuna animazione.

    Consiglio editoriale: fate una modifica alla volta e osservate l'effetto in anteprima. La disponibilità di un ritardo non implica che debba essere usato: il sequenziamento gerarchico automatico esiste proprio per ridurre la necessità di calcoli manuali tra i livelli del layout.

  5. Lasciate lavorare la sequenza gerarchica.

    Passaggio ufficiale: il Page Builder gestisce automaticamente l'ordine Sezione → Riga → Colonna → Contenuto e ogni elemento attende il completamento del contenitore genitore.

    Consiglio editoriale: evitate di ricreare artificialmente la stessa successione sommando ritardi su molti singoli contenuti. Dopo un riordino della pagina, controllate invece se il blocco padre scelto è ancora quello giusto. È questo il controllo che rende la configurazione più facile da mantenere.

  6. Controllate il comportamento sui dispositivi mobili.

    Passaggio ufficiale: su mobile le animazioni sono disabilitate di default e possono essere attivate su blocchi specifici. Verificate nella UI corrente le opzioni effettivamente presenti.

    Consiglio editoriale: attivate il movimento mobile solo quando aggiunge un segnale utile alla lettura. Una pagina deve rimanere comprensibile anche senza animazioni, perché questa è la condizione predefinita dichiarata da HighLevel per i dispositivi mobili.

  7. Rivedete la pagina dopo le modifiche al layout.

    Consiglio editoriale: aggiungere o spostare blocchi è il momento per controllare la gerarchia, non per iniziare da zero con una lunga serie di delay. Verificate che Sezione, Riga e Colonna corrispondano ancora alla struttura visuale e che l'effetto selezionato non nasconda o ritardi inutilmente il messaggio principale.

Se la pagina include moduli o quiz, considerate il movimento come un supporto al layout, non come sostituto della continuità del processo. Per esempio, il salvataggio automatico dei progressi in Form e Quiz risponde a un'esigenza diversa: preservare i dati del visitatore durante la compilazione.

Il risultato operativo

Risposta breve: il risultato che potete verificare è una pagina in cui le aree strutturali entrano in sequenza allo scroll e la successione segue la relazione tra contenitore e contenuto.

Dopo la configurazione, il controllo pratico consiste nell'osservare la pagina: la Sezione si anima prima della Riga, la Riga prima della Colonna e la Colonna prima del relativo contenuto, secondo il comportamento dichiarato da HighLevel. L'altro riscontro verificabile è organizzativo: l'effetto è associato a un blocco di layout e non richiede necessariamente la ripetizione della stessa configurazione su ogni oggetto contenuto.

Questo non prova automaticamente un incremento di lead, vendite, velocità del sito o permanenza sulla pagina. La fonte ufficiale parla di progettazione più robusta e facile da modificare, oltre che di attenzione alle performance mobile; non fornisce misurazioni di business. Il beneficio realistico da perseguire è dunque un flusso di costruzione e revisione più ordinato.

Errori e limiti

Risposta breve: il limite principale è confondere una funzione di presentazione con una garanzia di performance o conversione.

Il primo errore è animare ogni livello contemporaneamente. Se Sezione, Riga, Colonna e singoli contenuti ricevono effetti non coordinati, si rischia di perdere il vantaggio del sequenziamento automatico dichiarato da HighLevel. Usate la gerarchia per dare ordine, non per moltiplicare il movimento.

Il secondo errore è ignorare il mobile. La fonte ufficiale indica che le animazioni sono disabilitate di default sui dispositivi mobili per preservare performance ed esperienza. Non date per scontato che una composizione progettata su desktop debba essere riprodotta identica su schermi più piccoli.

Il terzo errore è affidarsi a istruzioni UI troppo rigide. Il changelog conferma funzionalità e parametri, ma non descrive in dettaglio ogni voce di menu. L'interfaccia, i nomi e la disponibilità delle opzioni possono cambiare dopo il 31 luglio 2026: verificate sempre il vostro Page Builder prima di pubblicare o standardizzare una procedura interna.

Infine, i loop infiniti indicati tra gli Special Effects meritano particolare cautela editoriale. Sono disponibili secondo la fonte, ma la scelta di usarli deve essere valutata rispetto alla chiarezza del contenuto e alla lettura della CTA. Tornando al problema iniziale, l'obiettivo non è riempire la pagina di effetti: è evitare che una semplice modifica del layout costringa il titolare o il responsabile a ricostruire manualmente tutta la sequenza.

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Domande frequenti

Le animazioni di ingresso HighLevel funzionano solo sui singoli elementi?

No. Secondo il changelog ufficiale, possono essere applicate anche a Sezioni, Righe e Colonne del Page Builder.

In quale ordine si attivano le animazioni?

HighLevel dichiara una sequenza gerarchica automatica: Sezione, poi Riga, poi Colonna, poi Contenuto. Ogni elemento attende il completamento del proprio contenitore.

Quali parametri posso modificare nelle animazioni?

La fonte indica durata da 0,1 a 3 secondi, ritardo da 0 a 5 secondi, scala da 0,5× a 2× ed easing Linear, Ease-in, Ease-out o Ease-in-out.

Le animazioni sono attive su mobile?

No, sono disabilitate di default su mobile per preservare performance ed esperienza utente. La fonte afferma che possono essere abilitate per blocchi specifici; la UI va verificata nel proprio account.

Le animazioni garantiscono più conversioni?

No. La fonte descrive vantaggi di configurazione, sequenziamento e manutenzione del design, ma non fornisce dati o garanzie sui risultati commerciali.

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