Tutorial19 aprile 2026

Automazioni Email in HighLevel: Guida Pratica per Agenzie e PMI

Questa guida pratica esplora le automazioni email in HighLevel, fornendo istruzioni passo-passo per implementare strategie di marketing e follow-up efficaci, ottimizzando la gestione dei contatti e le conversioni per agenzie e PMI.

Automazioni Email in HighLevel: Guida Pratica per Agenzie e PMI

TL;DR: Le automazioni email in HighLevel permettono di inviare messaggi personalizzati e tempestivi ai contatti in base a specifici trigger, automatizzando il follow-up, la lead nurturing e le comunicazioni cruciali per clienti e prospect, migliorando l'efficienza operativa.

In sintesi

  • Cos'è: HighLevel offre un potente sistema di automazione email integrato nel suo CRM.
  • Obiettivo: Automatizzare comunicazioni, follow-up, campagne di nurturing e onboarding.
  • Come funziona: Si basa su "Workflow" (flussi di lavoro) che definiscono trigger, azioni e condizioni.
  • Vantaggi: Risparmio di tempo, personalizzazione su scala, miglioramento del tasso di conversione.
  • Componenti Chiave: Trigger, condizioni, azioni (invio email, aggiunta a liste, ecc.).
  • Caso d'uso: Creare sequenze email per nuovi lead o per il recupero di carrelli abbandonati.

HighLevel (ufficialmente HighLevel) è una piattaforma all-in-one di marketing e CRM che consente ad agenzie e piccole-medie imprese di gestire un'ampia gamma di attività, tra cui le automazioni email. Queste automazioni sono uno strumento fondamentale per scalare le operazioni di marketing e vendita, mantenendo un elevato livello di personalizzazione nelle comunicazioni.

Questa guida pratica fornisce una panoramica completa e istruzioni dettagliate su come configurare ed implementare le automazioni email all'interno della piattaforma HighLevel.

Prerequisiti

Prima di iniziare a creare sequenze di automazione email, assicurati di avere quanto segue:

  1. Account HighLevel attivo: Accesso a una sub-account in HighLevel.
  2. Dominio di invio email configurato: Il tuo dominio email deve essere collegato e verificato in HighLevel per garantire la deliverability (tramite Mailgun o servizi analoghi settati in HighLevel).
  3. Template Email: Aver creato o importato i template delle email che intendi utilizzare per le tue automazioni, disponibili nella sezione "Marketing" -> "Email Builder" o "Email Templates".
  4. Contatti: Avere un elenco di contatti (anche di test) per sperimentare e verificare le automazioni.

Comprensione dei Workflow in HighLevel

Le automazioni email in HighLevel sono gestite principalmente attraverso i "Workflow". Un Workflow è una serie di passi automatizzati che si attivano in risposta a un trigger specifico. Questi passi possono includere l'invio di email, SMS, l'aggiornamento di campi contatto, l'aggiunta a pipeline e molto altro.

Immagina un'agenzia di marketing a Milano che riceve un nuovo lead dal proprio sito web. Invece di dover inviare manualmente una serie di email di benvenuto e di "nurturing", un Workflow può gestire tutto questo in automatico, qualificando il lead prima che un commerciale intervenga.

Passi per Creare un'Automazione Email in HighLevel

Segui questi passaggi per configurare la tua prima automazione email in HighLevel.

Passo 1: Accedere alla Sezione Workflow

  1. Accedi al tuo account HighLevel.
  2. Nel menu laterale sinistro, clicca su "Automations".
  3. Clicca sul pulsante "Create workflow" (o "Crea Workflow").
  4. Puoi scegliere di partire da un template predefinito o da un "Start from scratch" (parti da zero). Per questa guida, partiremo da zero per una comprensione completa.

Screenshot ideale: Interfaccia "Automations" con il pulsante "Create workflow" evidenziato, e la schermata di scelta tra template o "Start from scratch".

Passo 2: Definire il Trigger del Workflow

Ogni automazione inizia con un trigger, l'evento che avvia la sequenza. Clicca su "Add new Workflow Trigger" (Aggiungi nuovo Trigger Workflow).

Alcuni esempi di trigger comuni includono:

  • Contact Tag changed: Un tag specifico viene aggiunto o rimosso da un contatto.
  • Form Submitted: Un modulo (form) specificato viene compilato da un utente.
  • Survey Submitted: Un sondaggio viene completato.
  • Pipeline Stage Changed: Un contatto viene spostato in una fase specifica della pipeline.
  • Customer booked appointment: Un appuntamento viene prenotato.

Esempio: Seleziona "Form Submitted" (Modulo Inviato). Quindi, seleziona il modulo specifico dal menu a tendina che, una volta compilato, attiverà l'automazione. Per un'agenzia che raccoglie richieste di preventivo, questo sarà il modulo di contatto per i preventivi.

Screenshot ideale: La schermata di selezione dei trigger, con "Form Submitted" evidenziato e la selezione di un modulo specifico.

Passo 3: Aggiungere le Azioni Email

Dopo aver definito il trigger, è il momento di aggiungere le azioni, in questo caso l'invio di email.

  1. Clicca sul simbolo "+" sotto il trigger per aggiungere una nuova azione.
  2. Scrolla fino alla sezione "Communication" e seleziona "Send Email" (Invia Email).
  3. Si aprirà una schermata di configurazione per l'email:
    • From Name: Il nome del mittente (es. "HighLevel Italia Supporto").
    • From Email: L'indirizzo email del mittente (deve essere un email verificata nel tuo dominio).
    • Subject: L'oggetto dell'email (es. "Benvenuto in [Nome Azienda]!").
    • Template: Seleziona un template email pre-creato dal tuo account HighLevel. Puoi anche scrivere l'email direttamente qui, ma usare i template è consigliabile per uniformità e velocità.
  4. Clicca su "Save Action" (Salva Azione).

Screenshot ideale: La schermata di configurazione dell'azione "Send Email" con i campi compilati e la selezione di un template.

Passo 4: Aggiungere Ritardi e Azioni Subsequent

Per creare una sequenza di follow-up efficace, è spesso necessario introdurre dei ritardi tra un'email e l'altra.

  1. Dopo l'azione "Send Email", clicca nuovamente sul simbolo "+".
  2. Seleziona "Wait" (Attendi) nella sezione "Workflow".
  3. Configura il tempo di attesa (es. "1 day", 1 giorno).
  4. Clicca su "Save Action" (Salva Azione).
  5. Ora puoi aggiungere una seconda email, seguendo i passaggi del Passo 3, per inviare un messaggio di follow-up dopo il periodo di attesa.

Esempio di sequenza:

  • Trigger: Modulo Contatto Inviato
  • Azione 1: Invia Email di Benvenuto (immediatamente)
  • Azione 2: Attendi 2 giorni
  • Azione 3: Invia Email di Follow-up con Vantaggi Chiave
  • Azione 4: Attendi 3 giorni
  • Azione 5: Invia Email con Case Study o Offerta Specifica

Screenshot ideale: Un workflow che mostra il trigger, la prima email, l'azione di "Wait" e la seconda email in sequenza.

Passo 5: Utilizzare Condizioni e Ramificazioni (Opzionale ma Utile)

HighLevel ti permette di creare percorsi condizionali all'interno dei tuoi workflow, rendendoli più intelligenti. Questo è particolarmente utile per personalizzare l'esperienza in base al comportamento del contatto.

  1. Clicca sul simbolo "+" e seleziona "IF/ELSE" (Se/Altrimenti) nella sezione "Workflow".
  2. Definisci la condizione. Ad esempio, "Contact Tag" -> "Includes" -> "Cliente Attivo". Oppure "Email Activity" -> "Opened" -> seleziona l'email precedente.
  3. Crea i rami "YES" e "NO" per definire azioni diverse a seconda che la condizione sia soddisfatta o meno.

Esempio: Una palestra a Roma che propone abbonamenti. Dopo l'email di benvenuto, se il lead clicca su un link specifico relativo a "prova gratuita", si può avviare una sequenza mirata per prenotare la prova. Se non clicca, si invia un'email diversa con focus sui benefici generali dell'allenamento.

Screenshot ideale: Il blocco "IF/ELSE" con una condizione configurata (es. "Email Opened") e i due rami "YES"/"NO" visibili.

Passo 6: Salvare e Attivare il Workflow

Una volta completata la configurazione del tuo workflow:

  1. Dai un nome significativo al tuo workflow nell'angolo in alto a sinistra (es. "Sequenza Benvenuto Nuovi Lead").
  2. Clicca su "Save" (Salva) nell'angolo in alto a destra.
  3. Imposta il workflow su "Publish" (Pubblica) dal menu a tendina in alto a destra per attivarlo. Un workflow pubblicato è attivo e inizierà a elaborare i contatti che soddisfano il trigger.

Screenshot ideale: Il workflow salvato, con il nome e il pulsante "Publish" evidenziati.

Best Practice per le Automazioni Email in HighLevel

  • Testa sempre: Prima di pubblicare, testa il tuo workflow con un contatto di prova. Assicurati che le email vengano inviate correttamente e nei tempi previsti.
  • Personalizzazione: Utilizza i campi personalizzati (Custom Fields) di HighLevel per personalizzare le tue email con il nome del contatto, informazioni specifiche, ecc.
  • Segmentazione: Non inviare la stessa email a tutti. Utilizza i tag e le condizioni IF/ELSE per creare percorsi personalizzati in base agli interessi o al comportamento dei contatti.
  • Monitora le metriche: Controlla regolarmente le statistiche di apertura, clic e disiscrizione delle tue email per ottimizzare le performance.
  • Clear Call-to-Action (CTA): Ogni email dovrebbe avere un obiettivo chiaro e una CTA univoca.
  • Pulizia liste: Rimuovi regolarmente i contatti inattivi o non validi per migliorare la deliverability.

I risultati variano in base al contesto, all'impegno e al modello di business. Ad esempio, nei nostri test, l'implementazione di una sequenza di benvenuto automatizzata ha portato ad un aumento del 15% nel tasso di apertura della seconda email in alcuni segmenti.

Troubleshooting Comune

  • Le email non vengono inviate:
    • Verifica che il tuo dominio email sia correttamente configurato e verificato in HighLevel.
    • Controlla che i campi "From Name" e "From Email" nel workflow siano compilati correttamente.
    • Assicurati che il workflow sia "Published" (Pubblicato) e non in bozza.
    • Controlla lo "Workflow History" per vedere se il contatto è entrato nel workflow e se ci sono stati errori.
  • I contatti non entrano nel workflow:
    • Verifica che il trigger sia configurato correttamente e che il contatto stia effettivamente eseguendo l'azione che attiva il trigger (es. compilare il modulo corretto).
    • Se hai impostato condizioni iniziali nel workflow, assicurati che il contatto le soddisfi.
  • Le email finiscono in spam:
    • Verifica la reputazione del tuo dominio di invio.
    • Assicurati che il contenuto delle email non contenga troppe parole

Domande frequenti

Cos'è una automazione email in HighLevel?

Una automazione email in HighLevel è una sequenza predefinita di messaggi email che vengono inviati automaticamente ai contatti in base a trigger specifici, come la compilazione di un modulo o l'aggiunta di un tag. Permette di automatizzare il follow-up e la comunicazione.

Quali sono i prerequisiti per creare automazioni email in HighLevel?

I prerequisiti includono un account HighLevel attivo, un dominio di invio email configurato e verificato, template email pre-creati e un elenco di contatti (anche di test) per sperimentare.

Come si definisce un trigger in un workflow di GoHighLevel?

In un workflow di HighLevel, il trigger è l'evento iniziale che avvia l'automazione. Si definisce cliccando su "Add new Workflow Trigger" e scegliendo tra opzioni come "Form Submitted", "Contact Tag changed" o "Customer booked appointment".

Posso personalizzare le email nelle automazioni di HighLevel?

Sì, è possibile personalizzare le email utilizzando i campi personalizzati (Custom Fields) di HighLevel. Questo consente di inserire automaticamente il nome del contatto o altre informazioni specifiche, rendendo le comunicazioni più rilevanti.

Cosa fare se le email automatizzate non vengono inviate o finiscono in spam?

Se le email non vengono inviate, verifica la configurazione del dominio, lo stato "Published" del workflow e lo "Workflow History". Se finiscono in spam, controlla la reputazione del dominio e il contenuto delle email, evitando parole chiave tipiche dello spam.

È possibile creare percorsi diversi per i contatti all'interno della stessa automazione email?

Assolutamente sì. Utilizzando l'azione "IF/ELSE" (Se/Altrimenti) nei workflow di HighLevel, puoi creare ramificazioni basate su condizioni specifiche, come l'apertura di un'email o la presenza di un determinato tag, guidando i contatti su percorsi personalizzati.

Vuoi provare HighLevel?

Inizia il trial gratuito di 14 giorni e prova le funzionalità della piattaforma. I risultati che ottieni dipendono dal tuo modello di business e dal tuo impegno.

Inizia ora

Link affiliato: potremmo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Siamo affiliati indipendenti, non rappresentanti ufficiali di HighLevel.

#HighLevel#automazioni#email marketing#workflow#guida pratica#crm

Articoli correlati