HighLevel pubblica nuovi template per siti, funnel, social e campagne Ads
HighLevel ha pubblicato nuovi template per contenuti e campagne in più canali, insieme a uno snapshot V2 dedicato agli studi di proprietà intellettuale. Ecco cosa comprende l’aggiornamento, dove può accelerare il lavoro e quali verifiche fare prima di usarlo in un sub-account.

TL;DR: HighLevel ha annunciato nuovi template per sito web, funnel, contenuti social e annunci Facebook, Google e Linked Ads, più uno snapshot V2 per studi legali specializzati in proprietà intellettuale. L’aggiornamento amplia le basi pronte all’uso per alcuni verticali, ma non sostituisce il lavoro di adattamento a offerta, brand, consenso pubblicitario e requisiti locali. La fonte non indica il percorso esatto nell’interfaccia, i contenuti di ogni singolo modello né le condizioni di disponibilità per piano o account.
In sintesi
HighLevel ha pubblicato un nuovo gruppo di modelli destinati alla creazione di asset marketing: un template per sito web, quattro template per funnel, otto template social, cinque template Facebook Ads, cinque template Google Ads e sette template Linked Ads. È stato inoltre annunciato uno snapshot V2 Industry – Legal – Intellectual Property Law Firm, pensato per il verticale degli studi legali che operano nella proprietà intellettuale.
La comunicazione ufficiale parla di template personalizzabili e professionali, utilizzabili per costruire siti, funnel e campagne email. Tuttavia, l’elenco dell’aggiornamento include anche template social e per piattaforme pubblicitarie. Per un’agenzia o un consulente italiano che usa GoHighLevel, il valore pratico non è una nuova funzione di automazione: è la possibilità di partire da strutture editoriali e promozionali già orientate a specifici settori, riducendo il lavoro iniziale di impostazione.
La fonte primaria è il changelog ufficiale di HighLevel, Introducing New Templates, datato 22 settembre 2026. Nomi, organizzazione nell’interfaccia e disponibilità dei template possono cambiare dopo tale data.
Che cosa cambia nei template di HighLevel?
Cambia la libreria di punti di partenza disponibili per la produzione marketing in HighLevel; non viene annunciato un cambiamento al funzionamento di siti, funnel o Ads. I nuovi elementi sono ripartiti tra più formati e verticali professionali.
Secondo l’elenco ufficiale, sono stati pubblicati:
- 1 template per sito web nel settore Marketing Agency;
- 4 template per funnel: tre nella categoria Other, descritti come pagine “Coming Soon”, e uno per Marketing Agency;
- 8 template social, due ciascuno per Restaurant and Bar, Automotive, Medical e Legal;
- 5 template Facebook Ad, indicati per Home Services – Solar e Travel & Hospitality – Boutique Hotel & Resort;
- 5 template Google Ad, per Creative Artists, Medical – Dermatology Practice, Marketing Agency – CRM Platform, Legal – Accident Attorney e Insurance – Health Insurance Agent;
- 7 template Linked Ad, per assicurazioni agricole, servizi di elaborazione delle transazioni, pianificazione pensionistica, architettura e urbanistica, chiropratica, mentorship aziendale e creator di media digitali;
- 1 snapshot, denominato V2 Industry – Legal – Intellectual Property Law Firm.
L’aggiornamento interessa quindi sia chi prepara una presenza web o un funnel, sia chi deve produrre creatività e messaggi per canali organici e a pagamento. Non significa, però, che un template sia automaticamente idoneo alla pubblicazione: obiettivi, claim, informative e impostazioni di tracciamento restano responsabilità dell’utente.
A chi sono utili questi nuovi modelli?
I template sono particolarmente utili a chi deve avviare o standardizzare campagne ricorrenti per verticali già rappresentati nella libreria. Un’agenzia può usarli come base per proporre una struttura coerente a clienti di ristorazione, automotive, medicale, legale, assicurativo o hospitality. Un sub-account che lavora su un’offerta specifica può invece partire da un modello di settore e concentrarsi sulle informazioni realmente differenzianti: servizio, territorio, prova sociale, CTA e follow-up.
Per il mercato italiano, il vantaggio va letto soprattutto come accelerazione del primo draft. Le etichette dei verticali e gli esempi di copy possono riflettere un contesto internazionale; la fonte non dichiara che i contenuti siano localizzati in italiano, conformi alle regole italiane o pronti per essere usati senza revisione. Ciò è rilevante in particolare per i settori medicale, legale, finanziario e assicurativo, dove comunicazioni commerciali, qualifiche professionali e promesse di risultato richiedono attenzione aggiuntiva.
I template Ads possono aiutare a collegare più chiaramente settore, messaggio e canale pubblicitario. Non sono però una garanzia di approvazione da parte di Meta, Google o LinkedIn, né una garanzia di performance. Per chi gestisce inserzioni Meta in HighLevel, può essere utile affiancare questa novità alla funzione descritta nella nostra news sulle raccomandazioni Meta post-pubblicazione in Ad Manager: sono strumenti diversi, uno per partire da un modello e l’altro per considerare indicazioni successive alla pubblicazione.
Quali benefici pratici portano a un’agenzia o a un sub-account?
Il beneficio concreto è ridurre la pagina bianca e rendere più ripetibile la preparazione degli asset, non automatizzare la strategia. Una base già classificata per verticale può facilitare la creazione di una proposta iniziale, di una pagina “Coming Soon”, di un funnel o di creatività per campagne.
In un flusso agenzia, ciò può tradursi in tre vantaggi operativi:
- Maggiore coerenza tra asset. Un template può offrire un punto di partenza comune per pagine, funnel e messaggi di una medesima campagna.
- Onboarding più ordinato. Per un nuovo cliente, partire da una struttura esistente può rendere più semplice identificare subito ciò che manca: logo, palette, offerta, testimonianze, policy e contenuti.
- Meno duplicazioni manuali. Se la libreria è disponibile nel contesto dell’account, un modello può evitare di ricostruire ogni volta una struttura analoga da zero.
Lo snapshot per Intellectual Property Law Firm merita una valutazione separata. Uno snapshot in HighLevel può essere utile per distribuire una configurazione di base in un sub-account, ma la nota ufficiale non dettaglia quali asset o impostazioni contenga questo specifico snapshot. Non è quindi possibile affermare che includa workflow, pipeline, moduli, calendari, campagne o integrazioni. Prima di applicarlo, conviene esaminare cosa verrebbe introdotto e come interagisce con l’ambiente esistente. Sul tema è pertinente anche la nostra analisi di come HighLevel protegge le personalizzazioni dei sub-account quando si applica uno snapshot.
Come usare l’aggiornamento senza confondere modello e campagna pronta?
La fonte conferma la pubblicazione dei template, ma non fornisce istruzioni operative sul loro inserimento o adattamento nell’interfaccia. Per questo non è corretto trasformare l’annuncio in una procedura certa con menu, pulsanti o passaggi non documentati.
Le verifiche ragionevoli prima dell’uso sono invece chiare:
- individuare nella libreria disponibile per il proprio account il template e il formato pertinenti;
- controllare il contenuto effettivo del modello prima di duplicarlo o applicarlo;
- sostituire testi, immagini, CTA, riferimenti geografici e dati di contatto con elementi del cliente;
- verificare collegamenti, moduli, domini, tracciamenti e destinazioni delle conversioni prima della pubblicazione;
- per gli annunci, confrontare copy e creatività con le policy del canale e con le regole applicabili al settore;
- per gli snapshot, valutare le personalizzazioni già presenti nel sub-account e mantenere una copia o un piano di rollback secondo le procedure interne.
Il punto aggiuntivo di questa pagina rispetto al changelog è proprio questo: per un utente italiano, un template è una base editoriale e operativa da validare, non una campagna “chiavi in mano”. La fonte non precisa, ad esempio, se i cinque template Facebook Ads corrispondano a cinque varianti distinte per ciascuno dei due verticali elencati, né descrive i singoli componenti dello snapshot. In assenza di dettagli ufficiali, questi aspetti devono essere controllati direttamente nell’account.
Quali errori evitare con template e snapshot?
L’errore più comune è pubblicare un modello quasi invariato, lasciando messaggi non pertinenti o configurazioni incomplete. I template possono accelerare la preparazione, ma non conoscono automaticamente il posizionamento del cliente, le limitazioni della sua offerta o il suo processo commerciale.
Evita in particolare di:
- trattare un template di settore come una certificazione di conformità legale o pubblicitaria;
- mantenere placeholder, immagini stock incoerenti, offerte scadute o CTA che portano a un contatto errato;
- usare in Italia claim sanitari, legali o finanziari senza una revisione adeguata;
- assumere che un modello Ads sia approvabile o performante soltanto perché è presente in HighLevel;
- applicare uno snapshot senza prima considerare asset e personalizzazioni già esistenti nel sub-account;
- dedurre dall’annuncio che siano stati aggiunti nuovi strumenti di targeting, automazione o analisi: la fonte parla di template e di uno snapshot, non di queste funzionalità.
Cosa non specifica l’annuncio ufficiale?
Il changelog non indica prezzi, piani richiesti, disponibilità per tutte le aree geografiche o istruzioni di installazione. Non elenca neppure il contenuto dettagliato di ciascun template, la lingua dei testi, le policy dei canali Ads o gli elementi inclusi nello snapshot V2 per studi di proprietà intellettuale.
Di conseguenza, chi amministra più clienti dovrebbe verificare disponibilità e contenuto reale nell’account prima di progettare un processo standard attorno a questi asset. Lo stesso principio vale per le campagne: una struttura iniziale non elimina il controllo su consenso, privacy, tracking, brand safety e qualità dei lead. I risultati dipendono dal contesto, dal mercato, dall’offerta e dall’esecuzione della campagna.
Per approfondire l’uso degli snapshot in ambienti con configurazioni già personalizzate, consulta la nostra guida collegata alla protezione delle personalizzazioni dei sub-account durante l’applicazione di uno snapshot.
Domande frequenti
Quanti nuovi template ha pubblicato HighLevel?
La fonte ufficiale indica 1 template per sito web, 4 per funnel, 8 social, 5 Facebook Ad, 5 Google Ad e 7 Linked Ad: 30 template in totale, oltre a uno snapshot.
Quali settori sono coperti dai nuovi template HighLevel?
Tra i settori citati figurano marketing agency, ristorazione e bar, automotive, medicale, legale, home services, travel & hospitality, assicurazioni, finanza, creatività e business coaching.
Lo snapshot per Intellectual Property Law Firm include workflow e pipeline?
La fonte annuncia lo snapshot V2 per studi legali di proprietà intellettuale, ma non ne dettaglia i componenti. Non è possibile confermare workflow, pipeline o altri asset senza verificarne il contenuto nell’account.
I template Ads garantiscono l’approvazione su Facebook, Google o LinkedIn?
No. L’annuncio comunica la presenza di template, non una garanzia di approvazione, conformità o risultati. Copy, creatività, destinazione e settore vanno verificati rispetto alle policy del canale.
I nuovi template sono disponibili in italiano?
La fonte ufficiale non dichiara una localizzazione in italiano. Prima dell’uso è opportuno controllare lingua, testi, riferimenti di mercato e conformità dei contenuti.
Attiva HighLevel + ricevi WhatsApp automatico gratis
Attiva un nuovo account HighLevel da HighLevel Italia e richiedi il bonus FutureFlow: sistema WhatsApp automatico incluso, valore 30€/mese.
Link affiliato: potremmo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. Siamo affiliati indipendenti, non rappresentanti ufficiali di HighLevel.


