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HighLevel invia email bulk ai contatti associati da Aziende e Oggetti personalizzati

Con una nuova azione bulk, HighLevel consente di selezionare record in Aziende o Oggetti personalizzati e inviare email ai relativi contatti associati, con filtri, merge field e deduplicazione.

A cura della redazione di HighLevel ItaliaMetodo editoriale
Fonte primaria consultata
HighLevel invia email bulk ai contatti associati da Aziende e Oggetti personalizzati

TL;DR: HighLevel aggiunge l’azione bulk Send email nelle viste elenco di Aziende e Oggetti personalizzati con associazioni ai Contatti. Invece di ricostruire il pubblico nella sezione Contatti, è possibile selezionare i record già filtrati — ad esempio immobili, polizze, aziende, iscrizioni o animali domestici — scegliere quali contatti associati raggiungere e avviare una campagna email. Restano valide autorizzazioni email, requisiti di consenso e regole di deliverability; inoltre, la lista finale dei destinatari viene risolta quando l’azione bulk viene eseguita.

In sintesi

Il cambiamento riduce un passaggio tra segmentazione e invio email. La novità ufficiale di HighLevel porta l’invio massivo di email nelle liste di Companies e Custom Objects: il team può partire dai record operativi che sta già analizzando, anziché trasferire manualmente la logica di segmento nell’elenco dei Contatti.

La funzionalità è descritta nel changelog ufficiale “Send Bulk Emails to Associated Contacts from List view in Companies & Custom Objects”, pubblicato il 17 settembre 2026. Secondo la fonte, è prevista per le Aziende e per gli Oggetti personalizzati che dispongono di un’associazione con i Contatti.

In termini pratici, una Smart List basata su dati aziendali o su campi di un oggetto personalizzato può diventare il punto di partenza diretto per una comunicazione email. Il collegamento è quindi esplicito: HighLevel gestisce i dati relazionali; lo strumento di invio bulk usa le associazioni tra record e contatti; il settore può essere immobiliare, assicurativo, B2B, membership o un altro contesto modellato con Custom Objects; il risultato operativo è la possibilità di comunicare con le persone collegate ai record filtrati.

Cosa cambia per le campagne email da Companies e Custom Objects?

Ora l’audience può essere selezionata a partire dai record, non solo dalla lista Contatti. Prima di questo aggiornamento, come chiarisce HighLevel, le Smart List potevano già segmentare attraverso dati di Aziende e Oggetti personalizzati, ma l’email bulk iniziava dalla sezione Contacts. Il nuovo flusso permette invece di selezionare record nella lista Companies o in una lista di Custom Objects supportata e usare l’azione Send email.

Per gli Oggetti personalizzati, l’utente può selezionare una o più etichette di associazione per definire quali contatti riceveranno il messaggio. HighLevel indica anche tre criteri di scelta del destinatario associato:

  • il contatto associato più di recente;
  • il contatto associato per primo;
  • tutti i contatti associati.

Nel caso delle Aziende, l’associazione ai Contatti è selezionata automaticamente, secondo quanto riportato dalla fonte. Per i Custom Objects, invece, la scelta delle association labels è parte della configurazione dell’azione e merita attenzione: la stessa tipologia di record può essere collegata a ruoli diversi, come potenziale acquirente, intestatario, membro o referente.

HighLevel dichiara inoltre che un contatto presente tramite più etichette di associazione selezionate viene deduplicato prima dell’invio. È un dettaglio utile per ridurre il rischio che la medesima persona riceva più copie della stessa email a causa di associazioni sovrapposte.

A chi è utile questa novità di GoHighLevel?

È utile a chi segmenta il marketing su entità diverse dal singolo contatto. Agenzie, aziende B2B e team che usano HighLevel come CRM operativo possono costruire elenchi più aderenti al processo commerciale o di servizio e comunicare senza dover riprodurre il filtro nella sezione Contacts.

Gli esempi forniti da HighLevel chiariscono bene gli scenari:

  • nel real estate, filtrare gli immobili per città, prezzo, tipologia o stato e inviare un’email ai potenziali acquirenti associati;
  • nel settore assicurativo, filtrare le polizze per data di rinnovo e contattare gli intestatari associati;
  • nelle campagne B2B, filtrare le aziende per settore, fase del ciclo di vita, fascia account o proprietario e raggiungere i contatti collegati;
  • nei servizi in abbonamento o nelle membership, filtrare iscrizioni e sottoscrizioni per data di scadenza e informare i membri associati.

Il valore non consiste semplicemente nell’invio di massa: consiste nel mantenere il segmento vicino alla fonte dati che lo definisce. Se una Property, una Policy o una Subscription contiene gli attributi decisivi per l’offerta, usare quel record come origine della selezione rende più lineare il lavoro del team.

Questa impostazione si collega anche all’evoluzione della modellazione dati della piattaforma. Per approfondire i campi utilizzabili nei record, può essere utile leggere la nostra news su nuovi custom fields di HighLevel, inclusi URL, date flessibili, utenti e campi visuali.

Come funziona il flusso indicato nella fonte ufficiale?

Il percorso descritto da HighLevel parte dall’elenco e termina con l’esecuzione di una bulk action. La procedura ufficiale indica questi passaggi generali:

  1. aprire Companies oppure un Custom Object supportato;
  2. selezionare i record sui quali agire dalla relativa lista;
  3. fare clic su Send email;
  4. per i Custom Objects, scegliere le association labels richieste;
  5. scegliere quali contatti associati devono ricevere l’email;
  6. comporre e personalizzare il messaggio usando campi di Contact, Company o Custom Object;
  7. inviare subito, pianificare l’invio o usare la modalità batch;
  8. monitorare i risultati nelle Bulk Actions.

La fonte specifica che la composizione può avvenire tramite Quick Compose, Smart Builder oppure attraverso un template esistente. I dati di Contatto, Azienda e Oggetto personalizzato possono essere usati come merge field nel contenuto dell’email, così da contestualizzare la comunicazione rispetto al record che ha originato il segmento.

Per il monitoraggio, HighLevel rimanda a Bulk Actions e al percorso Marketing → Emails → Bulk Action Campaigns per delivery ed engagement. I nomi delle voci, la posizione nell’interfaccia e la disponibilità della funzione possono cambiare dopo la data di verifica riportata dalla fonte; per questo conviene fare riferimento anche alla documentazione e all’ambiente HighLevel effettivamente in uso.

Quali vantaggi offre nella gestione operativa delle liste?

Il vantaggio principale è evitare di ricostruire manualmente l’audience in Contatti. Quando un segmento dipende da campi di un Custom Object o di una Company, spostare il lavoro in un’altra vista può aumentare la probabilità di filtri non allineati, selezioni incomplete o processi ripetuti.

La nuova azione può rendere più immediato il passaggio da analisi a comunicazione. Un responsabile assicurativo può lavorare sull’elenco delle polizze prossime al rinnovo; un commerciale B2B sull’elenco degli account per lifecycle stage; un property manager sulle proprietà con specifiche caratteristiche. In ciascun caso, l’invio viene collegato ai contatti associati ai record selezionati.

La possibilità di usare invio immediato, programmazione o batch mode offre inoltre opzioni diverse a seconda del processo interno. La fonte non dettaglia criteri, limiti o comportamenti della modalità batch: non è quindi opportuno assumere soglie, tempi o risultati specifici oltre quanto documentato.

Quali limiti, condizioni e cautele bisogna considerare?

L’azione non bypassa consenso, permessi email o regole di recapito. HighLevel afferma espressamente che continuano ad applicarsi le autorizzazioni email esistenti, i requisiti di consenso e le regole di deliverability. La presenza di un contatto associato a un record non equivale quindi, di per sé, a un’autorizzazione a ricevere marketing email.

Un secondo punto riguarda il momento in cui viene definito il pubblico. La lista finale dei destinatari viene risolta quando la bulk action viene eseguita, non necessariamente quando l’utente seleziona i record o configura il messaggio. Se l’invio è pianificato o avviato in batch, modifiche successive a dati, associazioni o stato dei contatti possono incidere sulla composizione finale dell’audience, secondo le regole applicate dalla piattaforma al momento dell’esecuzione.

Infine, la funzione per i Custom Objects richiede un’associazione con Contacts. Se l’oggetto non ha questa relazione, la fonte non lo include tra gli scenari supportati. Per le Aziende, l’associazione Contact viene scelta automaticamente; per gli altri oggetti, la configurazione delle etichette resta un elemento determinante.

Errori da evitare prima di inviare una bulk email

La qualità del risultato dipende dalla relazione dati-contatto e dalla correttezza del messaggio, non solo dal filtro. Prima dell’invio, è prudente evitare almeno questi errori:

  • selezionare association labels senza verificare il significato operativo dei ruoli associati;
  • usare “tutti i contatti associati” quando il messaggio è destinato a un solo referente per record;
  • dare per scontato che un contatto associato abbia consenso o sia idoneo a ricevere email;
  • inserire merge field di Company o Custom Object senza controllare che i dati siano completi e coerenti;
  • dimenticare che i destinatari finali sono risolti al momento dell’esecuzione;
  • interpretare la deduplicazione come una sostituzione di una strategia di segmentazione: evita duplicati tra label selezionate, ma non rende automaticamente rilevante il contenuto;
  • trascurare il monitoraggio in Bulk Actions e nelle Bulk Action Campaigns dopo l’invio.

Per i team che collegano segmentazione e automazioni, è utile mantenere anche workflow ben configurati. A questo proposito, HighLevel ha introdotto un controllo che blocca la pubblicazione dei workflow con errori di configurazione: è un aggiornamento distinto, ma coerente con la necessità di ridurre errori nei processi CRM e marketing.

Cosa significa per agenzie e sub-account?

Le agenzie possono organizzare campagne più vicine ai dati del cliente, purché la struttura delle associazioni sia governata. Nei sub-account che gestiscono molte entità — clienti B2B, contratti, immobili, servizi, piani o rinnovi — la differenza tra un database relazionale ordinato e uno poco consistente diventa concreta al momento di comunicare.

La novità non sostituisce una strategia di consenso, la pulizia delle anagrafiche o la definizione di ruoli chiari nelle associazioni. Offre però un punto d’azione aggiuntivo: dalla lista che descrive l’evento o il bene rilevante, ai contatti che vi sono associati.

Per una valutazione operativa, conviene partire da un caso d’uso ristretto, verificare associazioni e campi di personalizzazione, scegliere con precisione il criterio destinatari e analizzare i dati disponibili dopo l’esecuzione. I risultati variano in base alla qualità del database, al consenso, al contenuto, al settore e al contesto della campagna.

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Domande frequenti

È possibile inviare email bulk dai record di Companies in HighLevel?

Sì. La fonte ufficiale indica una nuova azione Send email bulk nella lista Companies, rivolta ai Contatti associati. Per le Aziende, l’associazione Contact viene selezionata automaticamente.

Quali Custom Objects supportano l’invio email ai contatti associati?

Sono supportati gli Oggetti personalizzati che hanno un’associazione con Contacts. La fonte non elenca tipi predefiniti obbligatori: cita esempi come Properties, Policies, Pets, Memberships e Subscriptions.

Come vengono scelti i destinatari associati a un Custom Object?

Per i Custom Objects è possibile selezionare una o più association labels e scegliere se inviare al contatto associato più di recente, al primo associato oppure a tutti i contatti associati.

HighLevel elimina i destinatari duplicati se un contatto ha più associazioni?

Sì. Secondo il changelog, i contatti che compaiono tramite più association labels selezionate vengono deduplicati prima dell’invio.

La nuova azione email ignora consenso e permessi di marketing?

No. HighLevel precisa che permessi email, requisiti di consenso e regole di deliverability esistenti continuano ad applicarsi.

Quando viene definita la lista finale dei destinatari?

La fonte ufficiale afferma che la lista finale viene risolta quando la bulk action viene eseguita. Questo aspetto è importante soprattutto per invii pianificati o in batch.

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